La mostra, organizzata in collaborazione con il FRAC PACA (Fondo Regionale di Arte Contemporanea della Provenza-Alpi-Costa Azzurra), è stata concepita in ricordo dei giovani aristocratici inglesi che tra il XVIII e l'inizio del XIX compivano lunghi soggiorni nei luoghi di villeggiatura italiani, come Guarene. Il Grand Tour risultava generalmente rivelatore di un'autocoscienza estetica che si nutriva di un immaginario e di una creatività romantica tipici dell'inizio dell'Ottocento. Self/In Material Conscience va oltre e analizza in chiave contemporanea la prospettiva del funzionamento neuro-psicologico proposto dagli artisti di oggi e riflesso nelle opere e nei metodi eterogenei.
La mostra è strutturata come un'antologia di sculture, fotografie, dipinti, video e installazioni legate all'esperienza o all'immaginario di chi le ha create. Si articola come un archivio della coscienza, dei ricordi, delle memorie. Un inventario dei sentimenti umani e irrazionali che provengono dalle paure profonde, dalla noia, dalla felicità estrema e si incrociano con le reminiscenze dell'infanzia e i flash di vita vissuta. L'artista, con il suo lavoro, forgia la materia dando forma ai desideri più segreti e ai moti dell'inconscio.
"Crediamo nella sinergia di forze tra istituzioni italiane e straniere, pubbliche e private perché solo con un impegno costante e proveniente da più direzioni la cultura contemporanea può trovare un canale di divulgazione e coinvolgere un pubblico diversificato, secondo quello che è un obiettivo della Fondazione. Già nel 2000 abbiamo collaborato con il Frac di Limoges organizzando una mostra sul giovane artista italiano Giuseppe Gabellone, mostra che è stata presentata sia in Francia sia a Palazzo Re Rebaudengo". (Patrizia Sandretto Re Rebaudengo)
Artisti in mostra
Absalon, Saâdane Afif, Gilles Barbier, C&M Berdaguer/Péjus, Jean-Luc Blanc, Belkacem Boudjellouli, Daniele Buetti, Pedro Cabrita Reis, Sophie Calle, Christoph Draeger, Francesco Finizio, Michel Francois, Nan Goldin, Koo Jeong-A, Natacha Lesueur, Claude Levêque, Saverio Lucariello, Maria Marshall, Gilles Mahé, Philippe Parreno, Guillaume Pinard, Marc Quer, Philippe Ramette, Ugo Rondinone, Tatiana Trouvé, Uri Tzaig
